I luoghi di Re Artù in Cornovaglia

di Silvia Corrà

Dove la storia si confonde con la leggenda, nascono luoghi intrisi di magia, spiritualità e meraviglia.

Che cosa è accaduto veramente, e cosa invece è inventato? In quale momento la fantasia supera la realtà?

Sono le domande che ci poniamo in questi luoghi, in Cornovaglia, legati in un modo o nell’altro alle vicende di Re Artù.

Sta a noi credere o meno alle suggestioni che i luoghi ci trasmettono. Ma se andremo a visitarli, di certo li lasceremo con la convinzione di aver ammirato qualcosa di speciale.

Tintagel Castle

Prima posizione per l’indimenticabile Tintagel Castle, il castello dei Re e Duchi di Cornovaglia. Il primo “storico” delle vicende arturiane, Goffredo di Monmouth, raccontò come in questo luogo venne concepito Artù. Uther Pendragon sfruttò l’aiuto di Merlino per recarsi al castello e ingannare la bella Ygraine, giacendo con lei dopo aver assunto magicamente l’aspetto del marito Gorlois, Re di Cornovaglia.

Oggi più che mai la connessione con Re Artù è un enorme successo per il castello. Sul promontorio, la famosa statua Gallos ricorda il mito e si combatte le luci della ribalta con il nuovo ponte sospeso, costruito nel 2019. La Grotta di Merlino, posta sulla spiaggia al di sotto del castello, invita i visitatori a entrare, chiudere gli occhi e provare a udire gli echi della voce del mago tra le rocce.

Le cascate di St Nectan’s Glen

A breve distanza da Tintagel si incontra lo scorrere del fiume Trevillet, placido nella sua valle boscosa. Dove la valle si fa più stretta, le acque hanno modellato il paesaggio in modo fiabesco, creando delle piccole cascate. La più famosa cade attraverso un foro naturale scavato nella roccia d’ardesia. Il luogo deve il suo nome da Saint Nectan, che si crede avesse costruito qui il proprio eremo nel VI secolo d.C.

La leggenda vuole che Artù e i suoi fedeli uomini vennero benedetti in questa scenografia mistica prima di partire per la ricerca del Sacro Graal. Non mancano testimonianze di chi afferma di aver visto gli spiriti dei cavalieri della tavola rotonda aggirarsi tra le cascate, soprattutto vicino all’imbrunire.

Che si creda o no alle leggende, St Nectan’s Glen è pur sempre un posto che ispira sogni, desideri, magia e preghiere.
E’ infatti ritenuto uno dei luoghi più spirituali dell’intero Regno Unito.

St Nectan’s Glen è entrato di diritto nella lista delle chicche nascoste da visitare in Cornovaglia. Vuoi sapere quali sono le altre? Leggi il mio articolo qui.

La Vale of Avalon e l’Arthurian Centre

La Vale of Avalon è minuscolo centro culturale e paesaggistico a pochi chilometri da Tintagel e St Nectan’s Glen.
Non aspettatevi di trovare chissà quali attrattive oltre a un dignitoso spazio espositivo e una bella passeggiata nella natura.

I veri appassionati della leggenda di Artù però non se lo lasciano scappare. Lungo il sentiero, infatti, v’è la possibilità di individuare una traccia storica molto particolare. Conosciuta come la “pietra di Re Artù”, si tratta di un masso in cui spicca un’iscrizione in latino e in celtico Ogham, originario dei territori irlandesi. Nonostante la scritta in latino sia di difficile interpretazione, la pietra databile al VI secolo ha assunto nel tempo un significato speciale a causa del luogo in cui si trova.

Qui accanto, infatti, scorre il fiume Camel. E se crediamo alla tradizione, la quale vuole che il vicino villaggio di Camelford sia identificabile come l’antica Camelot,  allora sarebbero proprio queste le acque presso cui avvenne la battaglia mortale tra Mordred e Artù. Morded sarebbe caduto esattamente qui, dove poi venne collocata la sua lastra tombale.

Loe Pool

Se la gioca con Dozmary Pool a Bodmin Moor per essere la leggendaria residenza della Dama del Lago.
Si tratta del lago naturale più grande della regione, formatosi attorno al 1300. Molti letterati sono convinti che il luogo fu d’ispirazione ad Alfred Lord Tennyson per l’ambientazione dei suoi poemi Idilli del Re. Qui egli descrisse il momento in cui Sir Bedivere riconsegnò Excalibur al lago, dopo la morte di Artù.

Loe Pool dona un paesaggio incredibile a chi viene per cercare di scorgere Excalibur sotto il pelo dell’acqua. Tra tutti quello della spiaggia di Loe Bar, una striscia di ciottoli che divide il lago dalle acque dell’oceano.

Se amate le passeggiate nel verde, con il cinguettio degli uccellini a farvi da compagnia,  il facile sentiero che si snoda tutt’attorno fa esattamente per voi.

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